Il calciatore iraniano Mehdi Taremi si è recentemente pronunciato circa la guerra che sta coinvolgendo il suo Paese.
Dopo la cessione annunciata durante lo scorso anno, per Mehdi Taremi si è aperta una nuova parentesi calcistica altrove. Lontano dalla Milano che, nonostante le tante lacune, lo aveva inizialmente accolto. A questo proposito, il giocatore si è pronunciato sul suo futuro, soffermandosi in particolare su ciò che sta accadendo al suo Paese nel corso di questi ultimi giorni. Su quest’ultimo aspetto sono in effetti circolate numerose voci.

Taremi sulla guerra in Iran
In occasione della guerra in Iran, numerose voci di corridoio avevano parlato di alcuni giocatori appartenenti al Paese, in procinto di unirsi al conflitto armato. Le prime voci sono circolate a partire dalla serata di ieri, proprio quando il conflitto si è preparato al suo apice.
A questo proposito, è arrivata per vie traverse la smentita a quanto trapelato da queste voci mai confermate. L’attaccante non tornerà nel suo Paese d’origine, ma resterà in Grecia per continuare a concentrarsi sul suo attuale percorso all’Olympiacos.
La conferma di quanto appena scritto, riporta Sport Mediaset, è arrivata dal suo agente Federico Pastorello: “Recentemente sono state attribuite alcune frasi a Mehdi Tarmi che però non riflettono la realtà. Il giocatore è pienamente concentrato con determinazione nel suo lavoro ad Atene e nella sua carriera. In un momento delicato come questo è importante evitare interpretazioni e ricostruzioni errate. Confidiamo nel senso di responsabilità di tutti“.
Il futuro del giocatore
Nonostante la sua intenzione sia quella di continuare a vestire la maglia dell’Olympiacos, il futuro è ugualmente incerto. Infatti, la presenza dell’Iran, e di Taremi, ai prossimi Mondiali di calcio in Nord America è sottoposta ad un rischio concreto.
E questo è un evento che si è ripetuto anche la scorsa estate, in occasione del “breve” scontro riguardante ancora una volta il Paese citato.